18 aprile 2018 | Diritti dell'infanzia

Ecco perché il tuo 5xMille è importante

Ecco perché il tuo 5xMille è importante

L’introduzione, nel 2005, del 5xMille a favore del volontariato e delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale nella dichiarazione dei redditi fu “una rivoluzione fiscale”, nata dallo stesso principio da cui nasceva la deducibilità delle donazioni: l’idea cioè che valorizzare il Terzo Settore (l’unico in grado di produrre, a costi limitati, una gamma crescente di servizi sociali), lasciando alla volontà dei cittadini la destinazione di una piccola quota del prelievo fiscale, non rappresentasse un costo per lo Stato ma un investimento.
I contribuenti che aderirono alla prima edizione (2006) furono 12,8 milioni. Oggi a “metterci la firma” sono 17 milioni (4 italiani su 10). Tuttavia, secondo l’Istituto Italiano della donazione (Lid) , su 41 milioni di contribuenti in Italia, solo il 39% sceglie di destinare il proprio 5xmille. Molta è quindi la strada da fare ancora per affermare pienamente un principio di libertà come quello del 5xMille, che trasferisce quote di potere dallo Stato alla società civile.

Mentre lavoriamo per far sì che sempre più contribuenti scelgano di mettere la propria firma a favore dei nostri progetti per l’infanzia, ci teniamo a ringraziare quelle migliaia di persone che in questi 10 anni hanno deciso di destinarci il proprio 5xMille, permettendoci di crescere e di rilanciare la nostra mission.
In questi anni il vostro 5xMille ci ha consentito di realizzare:
- interventi di assistenza alimentare, sanitaria e scolastica per 600 bambini tra i 6 e i 14 anni a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) – costo 7.250,00 euro;
- interventi per la formazione del personale educativo di 100 educatori e insegnanti della scuola materna, primaria e secondaria Groupe Scolaire Thsiseleka, a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) – costo 2.500,00 euro;
- interventi di sostegno scolastico per 180 ragazzi della scuola Sekolah Katolik Budi Dharma, a Banda Aceh (Indonesia) – costo 6.302,00 euro;
- interventi di assistenza alimentare di base per 109 bambini denutriti a Waf Jeremie, baraccopoli di Port au Prince (Haiti) – costo 6.921,00 euro;
- interventi di sostegno didattico, supporto insegnanti, assistenza alimentare di base, visite mediche per 606 bambini di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) in condizioni di grave disagio economico e sociale – costo 16.877,88 euro;
- interventi formativi per 25 insegnanti della città di Kathmandu (Nepal) – costo 1.600,00 euro;
- interventi a sostegno del personale scolastico del centro educativo e ricreativo per rifugiati Bayt Al Amal (Kilis, Turchia, 5km dal confine siriano) - costo di 9.800,00 euro.

Non abbiamo modo di conoscere i vostri nomi, ma sappiamo quanti siete e quello che avete reso possibile.
Grazie da tutti noi.