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Covid-19 emergenza sanitaria, economica e sociale

L’emergenza sanitaria è diventata sin da subito anche emergenza economica e sociale ed ha fatto emergere ancora una volta le forti diseguaglianze esistenti in tutto il territorio nazionale.

Le misure emergenziali, l’impossibilità di scendere in strada e le conseguenze economiche della chiusura di molte attività commerciali, essenziali per il contenimento della pandemia, hanno fatto emergere i tanti “invisibili” spesso non contabilizzati dalle statistiche ufficiali.

Sono proprio loro quelli che risultano più colpiti dalla situazione emergenziale ed, è importante sottolineare, che di questi tanti invisibili a farne le spese sono principalmente i bambini che a causa della drammatica situazione sanitaria, economica e sociale hanno visto mancare i loro diritti essenziali relativi all’istruzione, al movimento ed alla socializzazione; apprendimenti che nella fascia di vita dai 6 ai 14 anni, ma non solo, sono indispensabili per un sano sviluppo psico-sociale.

Per far fronte all'emergenza New Life for Children ha messo in campo un progetto pilota della durata di 3 mesi, che partirà dal 15 giugno 2020.

 

Localizzazione dell'intervento

Roma Capitale, 5° municipalità: la situazione di emergenza sanitaria, economica e sociale si è abbattuta, nel Municipio V di Roma Capitale, in modo drammatico anche per via delle ormai ben note fragilità del tessuto economico e sociale del territorio amplificato le disuguaglianze. All’interno del Municipio V, di fatti, sono presenti diversi quartieri quali Torpignattara, Gordiani, Centocelle, Casilino23 e Pigneto che, già prima della situazione sanitaria, presentavano notevoli criticità legate a fenomeni di devianza, povertà economica-educativa ed emarginazione sociale.
È possibile evidenziare alcuni dati per sottolineare le criticità del territorio prima dell’emergenza sanitaria e che, nell’ultimo periodo sono cresciute maggiormente.

Obiettivi del progetto

1. Ripresa delle attività di socializzazione, di conoscenza inclusiva dell’altro, di uno scopo comune e un senso di collettività che passa attraverso la cura dell’altro e dell’ambiente circostante;
2. Città “giocabile”, utilizzo dello spazio esterno e dei luoghi di socializzazione ed aggregazione del territorio;
3. Supporto psico-educativo alle famiglie ed ai minori per la gestione dell’emergenza sanitaria, sociale ed economica;
4. Apprendimento dei comportamenti di protezione.

Azioni

1. ISOLE DI GIOCO: Attività volta alla ripresa della socializzazione ed al contrasto ai fenomeni di emarginazione ed esclusione sociale. Obiettivo delle attività è lo sviluppo di uno scopo comune e di un senso di collettività che ha come focus la cura dell’altro e dell’ambiente circostante raggiunto attraverso la costruzione di laboratori di gruppo basati sulla cooperazione e la collaborazione;

2. INSTALLAZIONE DI POSTAZIONI FLUIDE DI GIOCO NEGLI SPAZI PUBBLICI DEL TERRITORIO (PIAZZE, PARCHI, VILLE E MARCIAPIEDI): Trasformare il territorio in un luogo “giocabile” attraverso l’installazione di postazioni di gioco mobili, in quanto lo spazio pubblico è lo spazio dell’esercizio dei diritti e il gioco è un diritto dei bambini; far diventare la passeggiata anche un’esperienza di gioco, apprendimento e conoscenza del territorio, dell’altro e di sé. Saranno installati Giochi di Strada dal Mondo, perché questi portano alla conoscenza dell’altro, spesso considerato diverso e possono essere ricostruiti dai minori in qualunque contesto utilizzando materiale di riciclo e recupero;

3. SUPPORTO PSICO-EDUCATIVO ALLE FAMIGLIE ED AI MINORI: Incontri svolti dallo Psicologo durante le azioni che possano aiutare le famiglie ed i minori a superare questa fase di tensione ed ansia attraverso lo sviluppo delle capacità di resilienza;

4. ATTIVITA’ DI PREVENZIONE-INFORMAZIONE E DISTRIBUZIONE DEI DPI: La prevenzione è fondamentale per permettere la minor diffusione del virus ma soprattutto, in quanto occorre incorporare alcuni apprendimenti sulle modalità di prevenzione per permette alle persone di riappropriarsi delle proprie vite così drammaticamente interrotte. SI prevede quindi la distribuzione dei Dispositivi di protezione Individuale, giochi specifici relativi ai comportamenti di protezione, informazioni sulle modalità di prevenzione (utilizzo della mascherina, igiene mani e vestiario etc) con apposite Postazioni.
 

Partner

Il progetto è realizzato in partnership con l'Associazione di Promozione Sociale "La Foresta in Testa" ed il supporto della Fondazione Paoletti.